Wednesday 10 December 2003

Linux nelle aziende…

Lavoro come operatore di Technical Support presso Eurocom TeleServices a Copenhagen da aprile ormai, ed in piú di una occasione mi é capitato di riflettere sul modo di utilizzare la tecnologia in maniera da bilanciare le necessitá con i costi di esercizio. In questo “flusso di pensieri” si é inserito ovviamente il discorso di Linux… sovrapposto alla consapevolezza che i due IT Manager sono due poveri imbecilli dalla visuale ristretta… nella peggiore tradizione dei cosiddetti “network engineers Microsoft Certified” (quelli cioé che pensano di sapere tutto sui computer solo perché sanno usare Windows).
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L´utilizzo tipico che qui in azienda facciamo del computer puó riassumersi come segue: interagire via web-browser con il database clienti; posta elettronica (tramite Server Exchange); navigazione internet; lavori molto limitati con il pacchetto Office.
Io non dico che Linux é la panacea per tutto, e ammetto che ci sono situazioni in cui non é il sistema operativo adatto alle esigenze aziendali… ma in questo caso davvero avremmo risparmiato una barca di soldi in inutili licenze Micro$oft utilizzando Mozilla come browser, OpenOffice come suite Office, Evolution come client Exchange… il tutto su una qualsiasi distro linux (tipo Suse o Mandrake per andare sul sicuro dal punto di vista aziendale!).
Insomma… piú li guardo, piú i tipi che gestiscono le infrastrutture informatiche dell´azienda mi fanno veramente ridere, e riflettere sul bello della Scandinavia: ogni cretino ha diritto a fare un lavoro di cui non sa un cazzo ed essere pagato per quello (basta guardare il cuoco che ci avvelena ogni giorno :eek:)… questo ovviamente a patto di essere nato qui ed essere scandinavo purosangue :mad:.

La mia azienda é una sostenitrice convinta del software a sorgente chiusa… quello che costa un fracco di soldi, peró ha l´interfaccia grafica figa e la scatola colorata, salvo piantarti alla prima difficoltá scusandosi con uno schermo blu.
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Un esempio lampante di questo atteggiamento da rincoglioniti é il grosso investimento effettuato per lo sviluppo di un sistema di Troubleshooting che dovrebbe ottimizzare il lavoro degli operatori: i nostri simpatici manager hanno pagato profumatamente una software house danese per fornire loro una versione riadattata di un loro software per il decision making a livello manageriale, la quale si basa sul calcolo delle probabilitá per fornire la risposta piú plausibile ai problemi che vengono sottoposti al sistema. Tale software é stato testato da ben UNA societá prima di noi… per cui noi lo paghiamo profumatamente… e gli facciamo pure il beta-testing.
Tutto questo per ottenere un risultato che sarebbe stato molto piú semplice ed efficace raggiungere utilizzando un sistema wiki dove i vari operatori potessero condividere le loro conoscenze e le soluzioni ai problemi incontrati.
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Il sistema attualmente in sviluppo avrebbe dovuto interfacciarsi con il presente sistema di logging delle chiamate, cosí da inserire automaticamente nel log i passi seguiti nel processo di problem-solving, ed evitare di dover inserire tutto a mano a chiamata conclusa.
Nel frattempo peró il grande management aziendale ha deciso di adottare un nuovo sistema di logging, chiamato Magic… il quale guarda caso ha giá al suo interno un tool per il troubleshooting identico a quello attualmente in sviluppo… e a quanto pare con esso non compatibile :P.
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A questo punto peró davvero mi chiedo come possano venire a lamentarsi di non passarsela troppo bene, di avere difficoltá economica e di essere stati costretti a licenziare un po´ di persone per tagliare sui costi… lievitati a causa di una gestione a dir poco borbonica… io per il momento non corro rischi (grazie al fatto di parlare italiano…. chi lo avrebbe mai detto?)… peró mi sa che é ora di cominciare a cercare un´occupazione piú stabile…
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Saluti
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/F