mercoledì 16 novembre 2005

Impara dall´Italia…

Fa un certo effetto aprire il giornale di prima mattina, e trovarci dentro un´intervista a Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile italiana.
L´intervista in questione fa da contorno ad un articolo sul dibattito in corso in Svezia sulla necessitá di migliorare sensibilmente la capacitá di reazione e gestione delle catastrofi naturali. Lo tsunami nel sud-est asiatico lo scorso anno, in cui la Svezia perse centinaia di cittadini (paradossalmente la piú grande catastrofe svedese di questo secolo, pur essendo avvenuta a migliaia di chilometri dal paese), ha infatti dimostrato la colossale impreparazione e incompetenza delle autoritá svedesi nel gestire in maniera organizzata gli aiuti e l´evacuazione dei propri cittadini ancora nell´area dopo la catastrofe, ed ha aperto importanti interrogativi sui motivi di un sonoro fallimento degli efficienti scandinavi che nessuno si sarebbe mai aspettato.

Pur non perdendo l´occasione di fare la simpaticona puntualizzando come la spettacolare efficienza dimostrata dalla nostra Protezione Civile in numerose situazioni di emergenza sia l´eccezione che conferma la regola della proverbiale disorganizzazione italica, l´autrice dell´articolo sottolinea come la capacitá di pronto ed efficace intervento della Protezione Civile italiana anche in occasione dello tsunami sia figlia di un sistema, nato dopo il terremoto dell´Irpinia, in cui i politici sono lasciati completamente fuori dalle decisioni riguardanti gli interventi necessari, garantendo una maggiore rapiditá e flessibilitá alle operazioni intraprese: tutto ció fa dell´Italia un modello da seguire per tutto il mondo… figo eh?



7 Commenti su “Impara dall´Italia…”

  1. 1 Neve

    Ciao!
    Che bello il tuo blog.. io son innamorata di questi posti e il mio desiderio più grosso sarebbe quello di poter vivere in Scandinavia, soprattutto a Stoccolma.

    Con il tuo blog ho scoperto molte cose interessanti!
    A proposito…lì nevica?
    Un saluto dalla pianura padana!
    Neve

  2. 2 GattoVI

    Vorrei ben vedere che le autorità del Regno avessero pure gestito bene un disastro accaduto a migliaia di chilometri dalle coste svedesi!

  3. 3 francesco

    Il punto é che oggettivamente avrebbero potuto gestirla meglio: la Svezia non ha una cacchio di unitá di crisi al ministero degli Esteri, quella mattina chiamarono la Ministro degli Esteri che praticamente gli disse di andare affanculo e non cagare la minkia di prima mattina il giorno di Santo Stefano… l´Italia invece aveva giá organizzato per mandare aerei vuoti giú a prendere i nostri connazionali… oggettivamente noi ci abbiamo fatto una figura molto migliore ;)

  4. 4 Roberto Dadda

    Inrealta’ in quel caso, come sempre quando si parla di italiani all’estero coinvolti in crisi, l’ente che e’ intervenuto e’ l’unita’ di crisi del ministero degli affari esteri che, prima nel mondo, utilizzando sofisticate tecniche quali la localizzazione dei cellulari ha potuto fare in tempi brevissimi una fotografia della situazione con la quale organizzare i soccorsi.
    L’unita’ di crisi continua nella organizzazione ed ha lanciato in agosto un interessantissimo sito http://www.dovesiamoelmondo.it.
    Una volta tanto qualche cosa di italiano di cui andare fieri!
    bob

  5. 5 Ariacielo

    Wow,non avrei mai detto che ci avessimo fatto una tale figura…

  6. 6 GattoVI

    Io continuo ad esprimere perplessità.
    Una cosa è localizzare qualche centinaio di italiani, un’altra migliaia di svedesi.
    E poi, tu sai benissimo cosa succede il primo lunedì di marzo, giugno, settembre e dicembre: una cosa che in Italia sa di fantascienza. E poi: i rifugi sono obbligatori e ben segnati in Svezia.
    Diciamo che in Italia c’è una enorme organizzazione legata alla Protezione Civile unicamente perché questa è un altro bacino di “pescaggio” per i politici a caccia di poltrone e soldi.

  7. 7 francesco

    Alla fine della fiera, quello che conta é che in Svezia si sia aperto un dibattito serio sul fatto che il giorno dello tsunami tutte le piú alte cariche del governo si siano fatte i cazzi loro… visto che almeno noi un´unitá di crisi alla Farnesina ce l´abbiamo con qualcuno che risponde al telefono anche la mattina di Santo Stefano ;)