martedì 11 aprile 2006

Amsterdam

L´avventura olandese é terminata sabato sera ed io sto lentamente tornando al tran-tran quotidiano. La permanenza ad Amsterdam é stata un sogno, grazie a un mare di amici vecchi e nuovi che hanno saputo farmi sentire a casa in ogni momento… per dirla con i sempre grandi Modena City Ramblers abbiamo “[...] riso e scherzato / Sperando che il tempo non dovesse finire / E bevuto col nodo alla gola / Guardando gli amici partire”.

Mi ha fatto piacere rivedere Luigi, il mio “gemello” di Uppsala (anche ad Amsterdam qualcuno ci ha chiesto se eravamo fratelli :D) e vedere che gli va tutto bene.

La conferenza di IAPSS é stata un successo, organizzata alla perfezione e con un programma molto interessante: lectures, seminari e dibattiti su terrorismo, globalizzazione e trafficking, con interessanti riferimenti alla realtá olandese contemporanea. Ma soprattutto resterá nel mio cuore il pensiero delle risate e feste con amici di tutta Europa (e alcune ex-colonie :) ), le 2 ore di sonno a notte per una settimana intera e lo stupore di ogni giorno nuovo in cui sono riuscito a tenere gli occhi aperti e vigili, against all the odds.

Amsterdam é una cittá splendida, a pedalare per la cittá mi veniva quasi voglia di mollare tutto e trasferirmi lá (e in effetti un’occhiata alle offerte di lavoro correnti l’ho data… niente al momento, ma chissá cosa riserva il futuro ;) )… Amsterdam é molto di piú che il Red Light District pieno di turisti inglesi urlanti e ubriachi e i coffeeshop meta di italiani e spagnoli, e anzi queste 2 “attrazioni” fanno soprattutto tristezza quando uno pensa che la cittá avrebbe comunque cosí tanto da offrire. Chiariamo, mai avuto nulla in contrario alla cannetta fra amici (anche se oramai son passati anni dall’ultima :roll: )… ma questo strabordare di offerta ne svilisce a mio avviso il senso mistico e sociale, e la riduce a puro e sciatto anestetico… nulla di divertente insomma.

Domani ultimo giorno di lavoro prima della pausa pasquale… ho proprio bisogno di un po’ di riposo “riposo”! :)