venerdì 28 aprile 2006
Ieri ho assistito ad una presentazione sulla nuova sTLD .mobi, che verrá lanciata in maniera limitata nel mese di maggio, per poi essere offerta al grande pubblico nella seconda metá del 2006. Lo scopo di questa nuova estensione di dominio é di rappresentare un punto di riferimento per i contenuti ottimizzati per dispositivi mobili: in pratica l´utente che accede un sito .mobi sul proprio telefonino puó essere certo (almeno cosí dicono loro) del fatto che la pagina che sta visitando é creata apposta per essere visualizzata su un dispositivo portatile, rendendo piú semplice la navigazione (e la fruizione di servizi) in movimento a costi piú bassi e con maggiore velocitá di accesso.
Dietro la proposta per l´introduzione di questa nuova specialTLD ci sono giganti della telefonia mobile come Nokia e Vodafone, affiancati dai soliti zozzoni di Microsoft: lo scopo nemmeno troppo velato di un´iniziativa del genere é di stimolare lo sviluppo del mercato di internet su telefonino, che al momento stagna azzoppato da costi di connessione alti, scarsa velocitá e (appunto) mancanza di contenuti ottimizzati per questo tipo di apparecchi. Una volta superato questo muro di difficoltá, la grande offerta di servizi fruibili semplicemente via telefonino dovrebbe stimolare noi consumatori ad utilizzare il mezzo sempre piú spesso ed in teoria a cercare servizi sempre piú nuovi e avanzati, per accedere ai quali avremo bisogno di telefonini sempre piú evoluti e high-tech… Personalmente non la vedo come una cosa totalmente negativa, a patto che ne benefici la comunitá internet, che contribuisca all´abbassamento dei costi di connessione e che non rappresenti solo un modo per i soliti Big di ciucciarci altri soldi dalle tasche.
Nonostante tutto peró non posso fare a meno di pensare che se ci avessero riflettuto meglio, invece di .mobi avrebbero potuto chiedere all´ICANN di creare la sTLD .mob … cosí che se non dovesse funzionare con i telefonini avrebbero sempre potuto riciclarla come la “TLD di Cosa Nostra”. In questo modo per esempio il consumatore che avesse bisogno di protezione, o desiderasse eliminare la concorrenza in maniera rapida ed efficace non avrebbe altro da fare che puntare il proprio browser su per esempio www.provenzano.mob o www.corleone.mob… cosí come il cybernauta orientale potrebbe trovare le risposte ai suoi quesiti su www.yakuza.mob … chissá se facciamo ancora a tempo a far levare la i finale










Io direi www.’ndrangheta.mob oppure http://www.gallace.mob ma perchè sottovalutare gli amici calabri? E proprio da te….
Beh, perché sarebbe conflitto di interessi, no? Mica mi posso mettere a fare pubblicitá occulta ai miei prodotti in maniera cosí palese