Monday 16 October 2006
Paella e Norimaki
Colpo di genio di Francesco delle 13:59 nella Categoria Scandinavia, Sul Lavoro.“Paella e Norimaki” é il titolo del cd che sto ascoltando in questo esatto momento (Traccia n. 5 - Habablanca). Il cd l´ho comprato sabato pomeriggio a Lund, dopo aver assistito al concerto di Carlo Actis Dato, Enzo Rocco e Luca Calabrese… tre ottimi jazzisti italiani che oltre ad essere dei musicisti eccezionali e apprezzati in Italia e nel mondo sono anche dei cabarettisti nati, che riempiono di situazioni divertenti e grasse risate le pause fra i vari pezzi del loro repertorio… se insomma capitano dalle vostre parti non lasciateveli scappare ![]()
In effetti ultimamente pur non disdegnando i vecchi “classici” sto ascoltando parecchio jazz… come testimonia anche il mio calendario dei prossimi eventi qui a lato.
Per il resto non succede nulla di particolarmente eccitante… Al lavoro sono impicciato nella contrattazione di un paio di accordi importanti e in un mare di carte che devo preparare per vari meeting. Nel frattempo a quanto pare la direzione ha deciso di cancellare il party natalizio, tradizione consolidatissima in Danimarca dove é occasione per gli impiegati di ubriacarsi di brutto a spese dell´azienda, rendersi ridicoli (se non peggio
) davanti a tutti e magari se tutto va bene trombarsi qualche collega (si parte facendo il filo alla bonazza di marketing, per poi scendere sempre piú in basso mano a mano che il livello di alcool nel sangue sale. Consiglio principe in questi casi: non eccedere mai nel bere, non vorrai mica svegliarti accanto al cozzone dell´ufficio legale!!)…
Ripensando al triste spettacolo della festa natalizia dello scorso anno questa decisione non mi turba per niente: se avete in mente l´ultimo episodio della prima serie di “The Office” potete farvi un´idea di quello che ho passato… se non lo avete visto smettete di leggere e andate ad affittarvi il dvd, debosciati che non siete altro!
Per supplire a tale reato di lesa maestá alle tradizioni natalizio-beverecce della Danimarca la direzione ha deciso di sponsorizzare la creazione di un “Club degli impiegati” che si prenda cura di organizzare attivitá dopolavoriste per tutti noi (a quando la partita scapoli-ammogliati nel fango?).
Per introdurre l´attivitá del Club hanno pensato bene di organizzare un superparty venerdí prossimo, il cui highlight principale sono un tavolo per il poker e uno per il blackjack… croupiers professionisti inclusi. Ovviamente gli organizzatori si sono premurati di specificare che i croupier sono delle avvenenti gnocche… o almeno cosí dicono loro.
A me oggettivamente viene l´orticaria solo a pensarci: io non so com´é la situazione in Italia (ma immagino sia una merda come qua), ma ultimamente da queste parti é molto “in” giocare d´azzardo online (c´é gente che ne ha fatto una professione). La TV mostra in continuazione tornei di poker internazionali ad orari da “fascia protetta”… e pure i telegiornali sono sponsorizzati da qualche sito di betting online.
A me ´ste cose sono sempre state un po´ sulle palle… piú o meno dai tempi in cui scoprii che mentre il Mercante lavorava di brutto alla Fiera per la felicitá di grandi e piccini, la moglie del Mercante si lavorava il postino per la felicitá sua, ma soprattutto del postino. L´unica cosa positiva di questa festa é che mi sa che quel venerdí me la dó persino piú presto del solito ![]()
5 Commenti su “Paella e Norimaki”
- 1 Pingback on Jun 8th, 2007 at 12:48










Eh no! Il party natalizio ci tocca, invece
Dai non è possibile eliminare la festa di Natale in Scandinavia, è quasi un atto di lesa maestà eh eh eh Figurati che qui da noi i nuovi arrivati si devono anche prodigare in uno spettacolo per tutti gli altri (canti, balli, idiozie varie…). A me è toccato l’anno scorso, ma alla fine è stato divertente.
Certo la scena dei colleghi ubriachi è incredibile ; )
A proposito di musica… ho visto che hai segnato un concerto di Paolo Russo alla Jazzhouse il 9 dicembre… Se ti piace quel tipo di musica, Russo suona con regolarità (circa una volta alla settimana) al café Divino, dove lavoravo, a Espergærde… Sí, lavoravo perché ho cambiato di nuovo posto di lavoro! Adesso lavoro a Frederiksberg, davanti al Forum, in un ristorante italiano che apre martedí prossimo!
Saluti!
ciao m’bare!!! apposto