Friday 19 January 2007
Il grande Buddha
Colpo di genio di Francesco delle 13:39 nella Categoria Cina.A giudicare dalle facce che vedo in giro, Sanya é la terra promessa per il turista russo (quello che puó permettersi di fare il turista ovviamente). A parte questa massiccia presenza di bevitori di vodka urlanti, la permanenza a Sanya é stata interessante sotto parecchi punti di vista, anche se non essendo un “tipo da spiaggia” (certamente in senso fisico, ma in questo caso intendo piú in senso di gusto personale su come impiegare il mio tempo libero) da quel punto di vista non me la sono goduta piú di tanto.
Fra le altre cose ho scoperto che fare affari con i cinesi é un bordello allucinante, visto che la mia controparte orientale ha manie di controllo totale (oltre che sogni di dominazione globale nel mondo delle cctld). Fatto sta che la situazione qui é un po’ critica, anche per il fatto che i cinesi si sono praticamente costruiti un sistema DNS tutto loro creando le estensioni .cn com e net scritte in caratteri cinesi, o introducendo le keywords invece di domini basati su una tld specifica. Aggiungiamo poi a questo che la connettivitá in questo paese é molto limitata, in primis da quello che parecchi chiamano “The Great (fire)Wall of China” (ovvero il sistema che controlla che il cinesino medio non acceda a contenuti sovversivi su server esteri), ma ultimamente soprattutto dalle conseguenze del terremoto che un mesetto fa al largo delle coste di Taiwan ha segato la principale linea di comunicazione fra il sud-est asiatico e gli USA: controllare la posta, o anche solo cercare di leggere il giornale online richiede una pazienza da monaco buddhista.
In generale comunque ritengo di aver fatto dei passi avanti importanti e il venire fino a qua non é stata totalmente una perdita di tempo, anche se mi resta ancora da lavorare parecchio per concludere l’accordo.
Ieri il mega-gruppone dei partecipanti alla conferenza ha visitato la super-statua di Buddha che é stata costruita solo pochi anni fa in riva al mare a qualche chilometro da Sanya City. Come si puó vedere dalle foto, la statua del Buddha sembra piú un elemento mistico tratto dal “Signore degli Anelli”, e forse complice la luce stranissima che c’era ieri in certe foto sembra quasi di vedere Frodo e Sam. Poi invece uno guarda meglio e nota l’incredibile orda di cinesi in “divisa” da vacanza: la divisa consiste in un paio di pantaloncini e camicia hawaiana con cappellino in tinta, tutti a fiori sgargianti in colori vari. Sono cose che ti fanno riflettere sugli usi e costumi dei popoli del mondo, e sulla moda imperante: se mi mettessi un completino del genere in spiaggia in Italia riderebbero anche i morti… invece in Cina se non ce l’hai sei uno sfigato assurdo. I nostri stilisti che cercano di conquistare i mercati orientali riflettano in silenzio su questa lezione!









