Tuesday 27 February 2007

Bah…bel

E cosí anche Scorsese finalmente ha avuto il suo Oscar, anche se parecchi ritengono che esso conti piú come Oscar alla carriera che per il film in concorso in sé. Non avendo ancora visto “The departed” non posso esprimermi.

Un film su cui posso invece esprimermi é “Babel”, che secondo alcuni avrebbe meritato l´Oscar e secondo me invece é una cagata pazzesca, un film senza né capo né coda che cerca di portare sullo schermo il topos di vite molto diverse fra loro che si intrecciano in un racconto temporalmente non lineare, lo stesso topos che rende ad esempio un film come “Crash” di Paul Haggis splendido e degno di essere rivisto piú volte.

La differenza fondamentale fra i 2 film é proprio che mentre “Crash” riesce a risvegliare nello spettatore un senso di comunanza e in un certo senso identificazione con i personaggi, le loro vicende e il travagliato percorso di catarsi che li porta a scoprire nuovi se stessi, in Babel questo messaggio “catartico” é completamente assente, e con esso lo stesso motivo di essere del film: alla fine “Babel” é solo un film su Brad Pitt che é un pessimo padre che lascia i figli con la babysitter clandestina messicana per andarsene in vacanza in Marocco, e quando la moglie viene presa a fucilate da un ragazzino-pastore con il fucile di un giapponese vedovo con una figlia sordo-muta, tutto quello che mi viene da dire é “´e sti cazzi!”.
Ora, non essendo io un critico professionista magari semplicemente non c´ho capito un tubo io e invece Babel é un capolavoro… resta il fatto che rivoglio le 2 ore e passa buttate a guardare quella ciofeca.

Per restare in tema culturale, stasera andró ad assistere al concerto di una band danese chiamata Jazz Kamikaze, una specie di superband con musicisti molto virtuosi che hanno vinto diversi concorsi per giovani jazzisti in Scandinavia e che riuniscono vari generi in un jazz rockofunkeggiante (neologismo mio… se diventasse popolare ricordatevi dove lo avete letto la prima volta :D ) molto coinvolgente. Come al solito su Myspace si trova un assaggio del loro repertorio… Non perdetevi la loro “Smells like teen spirit” (ennesimo - ma ben riuscito - remix del celebre hit dei Nirvana!).

La settimana prossima vado poi a rivedere il grandissimo Avishai Cohen alla JazzHouse di Copenhagen. Ne avevo parlato in termini estasiati a novembre, e non vedo l´ora di rivivere la superba esperienza!!

Il 18 poi finalmente mi godró il mio regalo di compleanno (14/3 ;)) che mi ero comprato a settembre: all´Opera di Copenhagen va ora in scena l´opera “impressionista” di Debussy Pelléas et Mélisande, che ha ricevuto ottime critiche su tutti i giornali, ed io ho 2 ottimi posti :) (ecco perché per averli mi é toccato prendere i biglietti con 6 mesi di anticipo :roll: ).



5 Commenti su “Bah…bel”

  1. 1 Luigi

    Bah, inizio proprio alle 9 di mattina a mettere un post/cazzata sul tuo blog!! Giusto per fare vedere quanto sono impegnato a lavoro!!

    The Departed a me e’ piaciuto parecchio. Secondo me vale la pena vederlo.
    Bebel non ho potuto vederlo ancora, ma se e’ come dici…

  2. 2 gattosolitario

    Io ho visto Babel domenica, ed all’inizio ho avuto commenti simili ai tuoi, però più ci penso invece più mi convince. La regia, la fotografia e le musiche sono geniali, bellissime… quello che forse appunto manca un pò è la storia dietro, ed il legame tra le storie un pò forzato, così come mi sembra assurdo che i guai capitino tutti insieme alle stesse persone contemporaneamente :D Per il resto secondo me è una storia sulla solitudine e sulla impossibilità di comunicare, di farsi capire, appunto il nome “babele” e le differenti storie, tra cui in particolare quella della giapponese. Insomma qualcosa che non mi convince resta, ma in generale mi piace.

    Per il tuo compleanno, sei nato un giorno dopo di me!

  3. 3 Francesco

    Sono d´accordo sul fatto che musiche e fotografia siano ottime… alla fine peró anche il modo di descrivere l´impossibilitá di comunicare mi é parso forzato, e il film risulta un puro esercizio di stile.

  4. 4 GattoVI

    Concordo coi giudizi su Babel. A parte il mio vicino di poltrona che puzzava d’aglio, tutto il film l’ho passato a cercare di sforzarmi di trovare una parvenza di realismo dietro a ’sta storia raffazzonata. D’accordo che non si può fare un film che racconti vicende noiose, ma mettere assieme 3 racconti estremi legandoli l’uno all’altro, beh, “a me pare ‘na strunzata”

  5. 5 Alice

    concordo pienamente su Babel… una perdita di tempo e denaro andare a vederlo al Cinema…
    dico solo che dopo 20 minuti sarei uscita se A. non mi avesse “costretto” a finire di vederlo :shock:

    bellissima l’opera, ma il secondo biglietto per chi e’?
    baci baci
    Alice