Venerdì 16 Marzo 2007

Prezzi delle case…

Emiliano di Drömma Skapa Se fa un confronto fra i prezzi delle case in Italia e in Svezia. Avendo esperienza diretta vorrei precisare un paio di cose, ma il commento che stavo scrivendo é uscito lunghissimo, e quindi invece lo posto qua:

Attenzione a come fai il raffronto. In Svezia comprare un appartamento é cosa ben diversa che comprarlo in Italia. Il tuo ragionamento puó in parte applicare all´acquisto di una villetta indipendente, ma non ad un appartamento in cittá.

In Svezia tutti gli appartamenti sono organizzati in cooperative (bostadsrättsförening): quando “compri un appartamento” in realtá stai comprando una quota della cooperativa che ti dá diritto ad abitare in uno specifico appartamento. Il palazzo e l´appartamento sono peró comunque di proprietá della cooperativa, che in casi estremi (e rarissimi) puó anche costringerti a vendere. Inoltre pur acquistando questo “diritto” continui comunque a pagare una quota mensile piú o meno elevata, che copre le spese di gestione della cooperativa (incluso il riscaldamento per la casa e l´acqua calda, l´uso delle lavanderie comuni nel seminterrato del palazzo; la manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi comuni).
D´altro canto c´é da dire che visto che non stai comprando una casa, ma un mero diritto, sull´appartamento non si pagano tasse (o meglio… le paga la cooperativa ;)). Inoltre é prassi comune che cucina e bagno con relative suppellettili facciano parte integrante della casa e vengano venduti con essa, mobili ed elettrodomestici inclusi (e per questo restaurare un bagno o una cucina é un ottimo e rapido modo per far lievitare il valore di un immobile).

Inoltre c´é da sottolineare una peculiaritá del sistema svedese: i prezzi che vedi negli annunci sono prezzi “di partenza”. I vari potenziali acquirenti poi partecipano ad un´asta pubblica in cui il maggior offerente si aggiudica l´appartamento (anche se il venditore ha sempre il diritto di scegliere a chi vendere, o anche di non vendere piú). Quando cercavo casa, non di rado ho visto aste in cui il prezzo di partenza é salito anche del 30-40% prima di arrivare alla firma del contratto.

Per questo motivo fare un raffronto basato solo sui prezzi di acquisto é fuorviante. Per farti un esempio, negli anni ´90 (tempi di crisi nera) “comprare un appartamento” a Malmö di 3 stanze costava circa 5-6000 euro. Oggi invece i prezzi sono saliti tantissimo a causa dell´apertura del ponte con la Danimarca. Io per esempio ho comprato un 3 stanze in centro ad agosto 2006, pagato 110.000 euro con quota mensile di 320 euro. Chi me lo ha venduto, solo un anno prima lo aveva pagato 70.000 euro. Appartamenti simili al mio nello stesso palazzo oggi partono da almeno 130.000 euro.

C´é poi da dire anche che il costo del denaro in Svezia é molto piú basso che in area Euro, e quindi i tassi di interesse sui mutui sono piú bassi… oltre al fatto che qua le banche non ti chiedono di depositare un rene e ipotecarti il culo per darti un mutuo: basta un lavoro normale con una busta paga nemmeno troppo alta per poter comprare casa senza svenarsi.



6 Commenti su “Prezzi delle case…”

  1. 1 gattosolitario

    Bravo Francesco, hai descritto la situazione molto bene! Certo che però un appartamento di 3 stanze nel centro di Roma o Napoli o Milano costa 10 volte di più :D Quindi anche pagando l’avgift secondo me il costo è comunque nettamente inferiore. Poi appunto non paghi le tasse sulla casa, l’acqua, la manutenzione, ti trovi già cucina e bagno, secondo me alla fine il risparmio è notevole.

    Per non parlare appunto di come con le banche non devi venderti un rene!

  2. 2 alberto

    Ciao Francesco, non che voglia comprare una casa in Svezia, ma dimmi che “..con quota mensile di 320 euro” non vuol dire che paghi 320 euri di “condominio” o come si puo’ definire quella serie di servizi legati alll’appartamento !!

  3. 3 Francesco

    Puoi chiamarlo “condominio” se vuoi… la quota a grandi linee include le spese ordinarie di manutenzione degli spazi comuni (pulizia delle scale, cambio lampadine e simili), l’usufrutto delle lavanderie comuni (in Svezia non é molto comune avere la lavatrice in casa, invece ci sono 1 o piú lavanderie con lavatrici “industriali” e asciugatrici nel seminterrato che gli inquilini possono prenotare e usare… in pratica ti porti solo il detersivo) l’acqua calda e il riscaldamento per l’appartamento. Inoltre con i soldi raccolti la cooperativa paga le tasse sul palazzo (per cui io le pago indirettamente, non nella mia dichiarazione) e mette da parte soldi per manutenzioni varie (tipo rifare la facciata, cambiare le lavatrici nella lavanderie e tutte quelle cose per cui in Italia alle riunioni di condominio ci si scanna ;))

  4. 4 khelidan

    Sono comunque gran prezzi caspita,a Milano comprare casa è oramai impossibile,ho visto annunci da 350.000€ per un monolocale in periferia estrema….il tutto in una città che sta degenerando,oramai hai paura a girare pure di giorno,e dicevano che Londra era insicura…..

  5. 5 Emiliano

    Ho naturalmente e doverosamente sottolineato questo tuo articolo anche su DrommaSkapaSe.

    Grazie mille per le delucidazioni!

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