Mercoledì 27 Giugno 2007

Myspace, Facebook e la lotta di classe.

Mi metto un attimo i panni di Alberto per suggerirvi un interessantissimo articolo sulle dinamiche sociali che spingono i teenager americani a scegliere un social network piuttosto che un altro, e su come il loro background culturale e socio-economico influenzi il successo di Facebook o di Myspace in settori diversi della societá americana.

Personalmente aborro un po´ entrambi, ma in particolare Facebook mi sta parecchio sulle palle perché la trovo solo una gran perdita di tempo: per gli amici con cui voglio restare in contatto ho modi e strumenti… il resto é solo rumore di sottofondo e distrazione.
Da amante della musica, di Myspace quanto meno apprezzo il ruolo svolto nel promuovere musicisti bravi e meno conosciuti (é veramente bello poter trovare in maniera intuitiva e immediata “assaggi” di tutte le band e musicisti di cui sento parlare), anche se oggettivamente la parte di social networking la trovo abbastanza insulsa (e mi sono giá rotto le scatole di tutta la gente che non conosco e con cui non ho nulla in comune che vuole “diventare mia amica”)… Ovviamente sono l´unico a pensarla cosí (altrimenti non se ne spiegherebbe il successo), ma ognuno é in fondo “entitled to his misguided opinion”… o no? :shock:



2 Commenti su “Myspace, Facebook e la lotta di classe.”

  1. 1 Luigi

    Io gli inviti di Facebook li cestino subito!!

  2. 2 Elica

    Anch’io mi sono iscritta a Myspace per la musica - dopo il ventesimo “add me” fatto per broccolarmi, nel profilo ho pensato di mettere che sono sposata :mrgreen:
    e dire che il matrimonio non mi ha mai ispirata.. però a volte serve :mrgreen: se non altro a fini pratici!