Saturday 25 August 2007

Memories of a festival

E anche per quest’anno si é concluso il Malmö Festivalen, un evento assolutamente spettacolare che in una settimana riunisce un’offerta culturale (e gastronomica) che in certe altre cittá non si vede nemmeno nell’arco di un anno intero. Ogni anno resto stupito da come il comune riesca a mettere insieme un programma talmente ampio e interessante, pur mantenendone la fruizione al pubblico assolutamente gratuita. Ce n’é davvero per tutti i gusti: dal liscio nel parco allo swing sul canale, dall’hip-hop in centro al jazz nel cortile medioevale, il tutto condito da specialitá culinarie da tutto il mondo, fra cui il famosissimo kebab di alce (la carne d’alce é molto tenera e gustosa, e viene grigliata a pezzettini piccoli e servita in una pita con dressing e marmellata di mirtilli rossi che é la morta sua!).

Come ogni anno mi sono preso una settimana di ferie per godermi in santa pace il festival, in particolare visto che ho lavorato senza sosta tutta l’estate e quindi era proprio ora di un po’ di salutare cazzeggio. Anche questa volta il festival di Malmö si é rivelato ricco di sorprese piacevoli, e ho pensato di condividerle con i miei lettori… ecco quindi una sintesi degli highlights musicali del Malmö festival 2007.

  • Fredrik Kronkvist
    Un giovane altosassofonista di talento che unisce la passione per il be-bop a sonoritá piú moderne e influenze di generi diversi, in un mix esplosivo e coinvolgente. Kronkvist ha giá all’attivo diversi album come bandleader e collaborazioni prestigiose, fra cui quella con Miriam Aïda, cantante brasiliana trapiantata in Svezia e molto apprezzata da queste parti. Alcuni assaggi della sua musica sono anche disponibili sulla sua pagina su myspace.
  • Magnus Lindgren
    Un altro illustre rappresentante della scuola jazzistica svedese, Magnus Lindgren é un polistrumentista che passa agilmente dal sassofono tenore al flauto traverso o al clarinetto e ha un CV di tutto rispetto, con collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica di Malmö (con cui ha inciso “Music for Neighbours”) e mostri sacri come Herbie Hancock, Bob Mintzer e Barbara Hendricks. Il 14 settembre Lindgren suona a Milano, se siete da quelle parti non fatevelo scappare!
  • Provköket
    Questo é stato forse il concerto piú bello a cui ho assistito in questo festival: i Provköket sono un trio di Malmö (al momento ancora senza contratto discografico… il che é un peccato cui spero qualcuno ponga rimedio presto!) composto da due violoncelliste e un cantante con un sound molto particolare, profondo e a tratti struggente ed un repertorio che include sia pezzi propri che rivisitazioni molto suggestive di canzoni di artisti famosi come PJ Harvey e Sophie Zelmani. Per la composizione strumentistica del trio ricordano un po’ il sound dei Quintorigo, anche se le loro influenze li rendono meno potenti e piú malinconici.
  • Motion Trio
    Tre polacchi che fanno miracoli con le loro fisarmoniche, da cui riescono a tirare fuori suoni incredibili, arrivando a tratti a sconfinare quasi nel metal e techno. Anche i Motion Trio hanno un curriculum di tutto rispetto, e hanno lavorato con orchestre e grandi artisti in giro per il mondo.
  • Richard Galliano Tangria Quartet
    Qui non c’é bisogno di presentazioni… É solo bello notare come questo splendido festival dia la possibilitá di assistere alla straordinaria performance di un artista di fama internazionale come Galliano!
  • The Levellers
    “Ladies and gentlemen, we are the Levellers and we are here to entertain!”. Cosí Mark Chadwick apre ufficialmente le danze in un altro memorabile concerto, splendido, divertente ed energico… Anche qui gli artisti sul palco non hanno bisogno di ulteriori presentazioni!

Durante il festival ho anche visto alcuni film molto interessanti, ma di quelli parleró in un altro post. Adesso doccia… e oggi pomeriggio mi aspetta la prima assoluta di Shrek 3 (che in realtá uscirebbe ufficialmente venerdí prossimo… ma oggi e domani alcuni cinema hanno una “prima segreta” :mrgreen: potenza del marketing :roll: ).



1 Commento su “Memories of a festival”

  1. 1 gattosolitario

    Mi sa che mi devo fare un giro l’anno prossimo!