Domenica 21 Ottobre 2007

Brava Microsoft!

No, non é uno scherzo… Brava Microsoft sul serio! E congratulazioni per l’approvazione della licenza opensource Microsoft da parte della Open Source Initiative.

Non porterá ovviamente cambi immediati, ma é un passo importante in direzione di un mercato software piú aperto, innovativo e competitivo. In fondo il punto focale dell’opensource é proprio questo: é uno strumento che favorisce l’innovazione perché impedisce a chi sviluppa software di nascondere i propri errori in una scatola chiusa sperando che nessuno se ne accorga, e invece li stimola a non riposare sugli allori della prima grande scoperta che fanno invece di continuare a migliorare i propri prodotti. Il codice a sorgente aperta é invece un’incentivo per tutti a continuare il lavoro degli altri e migliorarlo per il bene comune, invece che per il guadagno di pochi.

Tanto anni fa Microsoft ha iniziato la propria fortuna come azienda innovatrice, portando benefici innegabili agli utenti di tutto il mondo e rendendo il PC uno strumento alla portata di tutti. Per anni peró ha poi abusato di questa posizione dominante guadagnata un tempo meritatamente, ma mantenuta con metodi molto meno meritevoli e diventando l’oggetto di odio preferito di tanti appassionati di informatica (sottoscritto incluso).

Aprendo all’opensource, Microsoft dimostra di aver capito che la strada per il vero successo (e il rispetto) é mettere in discussione ogni giorno i diritti acquisiti e dimostrare sul campo di essere davvero la migliore, senza barare.



8 Commenti su “Brava Microsoft!”

  1. 1 TopGun

    ti quoto in pieno.
    tuttavia DRM e la schifezza che è vista mi stimolano sempre più a capire e padroneggiare meglio Ubuntu :mrgreen:

  2. 2 Francesco

    Concordo in pieno… Non ho nessuna intenzione di installare windows… Tuttavia anche i peggiori monelli meritano una pacca sulla spalla quella mezza volta che fanno qualcosa di buono :razz:

  3. 3 calca

    un ottimo post.
    verametne, ottime parole sull’opensource, ms ecc…

  4. 4 TopGun

    ah si si!

    bisogna parlarne parlarne e ancora parlarne.
    restare tagliati fuori da un alternativa importante come windows è come essere analfabeti ma se lo dici in giro ti guardano come fossi un matto.

    tra l’altro in Itali (ti aggiorno se interess) stanno vendendo portatili a 300€ con 1 gb di ram processore celeron preistrorico e vista home sopra.

    col risultato che il pc si inchioda.
    e non solo…c’è gente che non trova un cavolo di modem che funzioni con vista….
    tipo una mia amica che rientra nell’esempio di cui sopra, si è fatta dare il modem da Alice telecom in comodato d’uso gratuito e non gli fa con vista manco in Ethernet….

    allora io non mi scarico ubuntu che fa tutto da se? gratis e comodamente da casa???

  5. 5 Francesco

    Il problema é che non l’utente medio che compra il laptop da 300 euro non ha la piú pallida idea che esista un’alternativa… ed é proprio a quello che mi riferisco quando dico che MS ha approfittato di una posizione dominante (in combutta con i produttori di HW) a scapito dei reali interessi dei consumatori.
    Cmq sulle stupende capacitá di Networking di Vista ci sarebbe da scrivere un trattato :roll:

  6. 6 TopGun

    ri QUOTO in pieno.
    specialmente il discorso sull’utente medio!

    sulle capacità di networking non sindaco perchè seppur studente di scienze politiche (te sei laureato e in carriera già) informaticamente non stò al tuo livello anche se mi impegno e sono curioso.

  7. 7 Stellan Kinberg

    Beh, io non voglio sparare cazzate ma certo, il commento che faccio non ha nulla a che vedere con Bill. Piuttosto lo ha con Clemente. Tui sei un’italiano che non parla dell’Italia. Io sono uno svedese che parla dell’Italia.

    Come ha scritto tempo fa un ragazzo napoletano, tutti parlano del Burma (era allora questo) ma nessuno parla dell’Italia. In Burma hanno tutti un nemico in comune. Mentre in Italia sono tutti contro tutti con una mafia che ha imbavagliato sistema politico e societá con i loro milliardi di euro.

    Io sono sbalordito per dire poco di quel che succede in Italia. E ieri hanno presentato un paragone fra la Svezia e l’Italia in Report.http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html

    Scusa se non parlo di Bill, ma preferisco Ubutu 7,10 e leggere sulla battaglia che si sta svolgendo nella nostra cara Italia.

  8. 8 Luigi