Martedì 1 Gennaio 2008

Buon 2008 (si fa per dire)

Continuo a godermi i miei giorni di ferie e fancazzismo a casa ad Anzio. Dopo aver passato 4 giorni in Calabria a trovare mio nonno e i miei zii, e aver fatto incetta di pecorino e altre prelibatezze calabre di difficile reperimento nel profondo Nord, sono tornato a casa dei miei dove mi restano altri 4 giorni di “riposo” prima di tornarmene a casetta mia :mrgreen: .

A parte la rapida capatina fatta a maggio scorso, mancavo fondamentalmente dalla Calabria da più di 5 anni: anche se da un lato può essere rassicurante, ho trovato piuttosto preoccupante il fatto che in questi 5 anni non sia stata quasi spostata una pietra… tutto è uguale a se stesso, e in effetti quando ci penso davvero poco è cambiato nel corso dei quasi 30 anni in cui ho fatto la spola fra Anzio e Saracena (CS). La Salerno-RC è ancora una fabbrica di San Pietro (saranno cambiati pure i luoghi dei cantieri, ma resta il fatto che ancora non è un’ autostrada degno di questo nome, e che ancora non hanno finito… e nonostante questo c’ è ancora qualche idiota che sostiene il ponte sullo stretto di Messina) e le chiacchiere degli amministratori locali e la mancanza di prospettive sono sempre le stesse… devo dire che un po’ mi ha fatto tristezza.

Per quanto riguarda la serata di ieri, devo ammettere che negli ultimi anni mi sono progressivamente rotto le palle di celebrare il Capodanno, che oggettivamente è una grande stronzata: normalmente sei “costretto” a divertirti e fare baldoria anche se sei stanco e non ti gira solo perché è il 31 dicembre. Se poi ci aggiungiamo l’ usanza idiota di trasformare le nostre città in campi di battaglia con un livello di inquinamento sonoro pari ai bombardamenti americani su Baghdad, ecco che la frittata è fatta e che davvero mi viene solo voglia di ritirarmi in campagna e andare a letto presto.

A parziale salvataggio della serata, io e mio fratello siamo andati a Roma a vedere il concerto della Bandabardò a Cinecittà2: dopo aver sparato musica registrata a volumi allucinanti prima dell’ inizio del concerto, una volta che la Banda è salita sul palco il tipo del mixer si è seduto sul volume, con risultati devastanti sulla “fruibilità” del concerto, visto che la voce di Erriquez si sentiva poco e niente e con tutta la buona volontà il concerto è risultato un po’ moscetto. Non essendo un grande estimatore di Elio e le Storie Tese la serata si è fermata un po’ là, e sotto intenso fuoco di artiglieria e a rischio della nostra personale incolumità, io e mio fratello ci siamo ritirati con ordine, e siamo sopravvissuti incolumi ad un’altra nottata di follia collettiva.

In ogni caso ora possiamo finalmente tornare alla vita (più o meno) normale, almeno per altri 364 giorni… Per cui Buon 2008 a tutti :mrgreen: .



4 Commenti su “Buon 2008 (si fa per dire)”

  1. 1 TopGun

    Auguri :mrgreen:

    in effetti il “dovesi divertire per forza” stà dilagando.
    però alle volte ci vuole pure.
    io ieri avevo un mal di testa prima di mezza notte…poi mi sono fatto forza ed è stato meglio così.

    una nottata in mezzo agli amici ti ristora :)

  2. 2 GattoVI

    Guarda, quanto ai botti, ti assicuro che anche quassù non si sono fatti mancare nulla.
    Il Primo ho fatto un giro per Möllan e pareva ci fosse stata una battaglia: ben 2 camion-aspirapolvere che si davano da fare per ripulire.

  3. 3 ALFREDO

    ciao,
    complimenti per il tuo sito.
    Ora sono a Malmo e devo dire che sono rimasto affascinato da questa città.
    Ci sentiremo sicuramenti per dei consigli nel trovar casa qui per il mese di agosto.
    Grazie e Buon ANNO a tutti

  4. 4 gattosolitario

    Dai tuoi commenti (che condivido), capisco che vivere fuori fa proprio un effetto simile!