Mercoledì 6 Febbraio 2008

La domanda inutile di Malpensa

Leggendo su Repubblica.it le ultime notizie sui programmi estivi di Alitalia, mi viene quasi da pensare (sperare?) che qualcuno nella nostra compagnia di bandiera si sia finalmente svegliato e inizi a vedere le cose per come sono. In particolare le parole di Giancarlo Schisano riassumono benissimo anche la mia opinione:

“Su Malpensa - ha detto Schisano - non c’è una diminuzione di domanda, c’è una diminuzione di domanda inutile. Malpensa non è un problema di Alitalia, è un problema di mercato e il mercato, avendo un aeroporto ogni 50 chilometri, preferisce andare in quello più vicino piuttosto che essere convogliato su Malpensa”. Per Alitalia mantenere Malpensa come hub è solo fonte di sprechi. “Fino a quando c’è stato qualcuno (lo Stato ndr) che si è fatto carico di queste perdite - ha precisato Schisano - si è potuto andare avanti, ora però non c’è più nessuno che può farsene carico”

Ora sono proprio curioso di andare a vedere se Alitalia ha finalmente deciso di ripristinare il diretto Roma-Copenhagen  :mrgreen:



1 Commento su “La domanda inutile di Malpensa”

  1. 1 khelidan

    Dico io ma pensarci prima??A parte il fatto che visto la crescita fattoriale di nel taffico a milano,a seconda della zona in cui uno si trova ci potrebbe impiegare di meno a raggiungere Linate,che comunque come infrastruttura non è minimamente paragonabile malpensa,per non parlare di orio al serio,il pezzo di autostrada tra milano e bergamo e il pezzo di strada piu trafficato d’italia,chi non è della zona non puo minimamente capire…ora mi chiedo,Linate dovrebbe essere l’areoporto di Milano ed il principale del nord italia?Un po mi vien da ridere