Sabato 26 Aprile 2008
“Sostieni i giochi olimpici cinesi!”
Colpo di genio di Francesco delle 20:25 nella Categoria Cina, Scandinavia.Questo era lo slogan che apriva la manifestazione a sostegno della Cina e dei giochi olimpici di quest’estate che si é tenuta stamattina a Malmö, e a cui hanno partecipato un paio di centinaia di cinesi qui residenti.
Alcuni altri cartelli sottolineavano come i media fossero responsabili di fornire un’immagine distorta della Cina, paese di molte etnie tutte unite da un sentimento comune e di cui il Tibet é sempre stato e sempre sará una parte integrante.
La manifestazione ha attirato piú che altro gli sguardi curiosi della gente ma non mi e parso di vedere contestazioni, e addirittura alla piazza di partenza del corteo i cinesi pro-Cina erano praticamente appiccicati ai sostenitori del Falun Gong, che spesso hanno una piccola esibizione di foto sulla persecuzione che tale movimento subisce in Cina.
Non so se la manifestazione fosse piú o meno ufficialmente sponsorizzata dall’Ambasciata cinese (la quale anche in Svezia ha ricevuto critiche pesanti per la nonchalance dimostrata nel campo dei diritti umani dal governo di Pechino), ma é comunque indicativa della percezione che di sé e della madrepatria hanno i cinesi che vivono all’estero.










Il problema dei cinesi (ed io ne conosco molti), é che gli é stato fatto un tale lavaggio del cervello fin da piccoli, che credono che la CNN, BBC e tutti i giornali occidentali mentano, mentre solo quelli cinesi dicono la veritá.
Ah ecco cos’era!
MI sono passati sotto casa ma non avevo fatto in tempo a vedere i cartelli.
Interessante il paragone che potrei fare fra loro che manifestano a favore del loro paese e le manifestazioni *contro* il mio (ex)paese che potrei fare io.
Fra, mi dispiace ma gli svedesi hanno molto poco da dire in materia…essendo il pirmo stato a riconoscere la legittimità del governo cinese sul tibet!!
Purtroppo devo dare ragione a gattosolitario… in Cina sono condizionati dalla nascita e per tutta la vita. Tutti devono pensare come il partito, altrimenti non trovano lavoro, viene negata loro la casa, e se alzano la testa vengono mandati nei campi per la “rieducazione” (o riprogrammazione?). I cinesi hanno una loro idea della Cina, e sono orgogliosi della loro cultura.
I giornali inoltre attaccano a destra e a manca dando informazioni sbagliate e imprecise, e spesso mettono una foto della Cina con una didascalia che non c’entra niente. Come dovrebbero sentirsi i cinesi? Hanno ragione ad arrabbiarsi per il tartassamento.
Inoltre quelli che vogliono “boicottare le olimpiadi” per la questione diritti umani in Cina, sono poi i primi ad attizzare guerre e ad ammazzare poveri e disarmati per due litri di petrolio.
La questione Tibet inoltre è semplificata. E’ vero che i cinesi hanno represso con la forza le rivolte… ma è anche vero che il cosiddetto Tibet è sempre stato territorio cinese.
http://en.wikipedia.org/wiki/Tibet
Leggete un po’ la storia del 1900 in Tibet, non è mai stata una regione autonoma. E il Dalai Lama si è comportato come un capo di stato che ha inviato le truppe di monaci a farsi malmenare dalla polizia cinese per fare la vittima.
Non condivido l’atteggiamento autoritario della polizia cinese, ma nemmeno quello buonista delle persone che inneggiano al Tibet libero senza nemmeno sapere di cosa stanno parlando.