Tuesday 8 July 2008
Commemorazioni
Colpo di genio di Francesco delle 22:41 nella Categoria Digital Cazzeggio, Viaggi.Sono tornato da circa una settimana dalla mia trasferta transalpina (che mi chiedo poi se si possa chiamare transalpina quando le Alpi in realtá uno non le vede manco col cannocchiale… comunque…), e al momento sono ancora in lotta con l’affollamento della mia inbox di lavoro e con una miriade di impegni vari.
Il soggiorno a Parigi é stato comunque eccellente: il meeting dell’ICANN a cui ho partecipato é stato molto fruttuoso ed interessante, in particolare per quanto riguarda l’approvazione del piano che prevede da qui ad un paio di anni l’introduzione di nuove estensioni di dominio (e che é stata riportata in maniera errata e sensazionalistica da praticamente tutta la stampa mondiale, che é andata a strillare ai 4 venti che ora chiunque puó far domanda per .vattelapesca… quando in realtá le procedure non sono ancora definite e i requisiti saranno un tantinello piú stringenti…).
Da un punto di vista turistico, Parigi é ovviamente splendida: le uniche pecche che rovinano la salute al turista medio sono i tassisti cafoni (che si permettono di rifiutarsi di fare una corsa se non gli gira), ed il fatto che a quanto pare ai francesi nessuno ha ancora spiegato cosa sia l’aria condizionata.
A parte questo ho trovato abbastanza divertente notare come la vittoria mondiale del ‘98 sia ancora viva nel cuore dei galletti: prova ne é il mega-cartellone pubblicitario qui accanto (uno dei tanti che tappezzano la cittá) che invitano la cittadinanza tutta a partecipare alla manifestazione di commemorazione dell’importante successo calcistico internazionale.
Da un punto di vista commerciale posso capire che se ci sono cretini (pardon, cretén
) disposti a pagare il biglietto per partecipare ad un tale evento del cavolo, ovviamente vale la pena organizzarlo. Sotto ogni altro punto di vista, mi viene solo da pensare che solo un’idiota pagherebbe per partecipare a una minchiata del genere.
Attenderó fiducioso il 13 luglio per leggere su Le Figaro il racconto dell’epica giornata ![]()










Il fatto che non sappiano cosa sia l’aria condizionata non lo vedo come una pecca anzi,si ok in ambienti di lavoro magari sommersi da pc acceso ok è necessaria,ma neanche una roba come in certe città italiane,dove la temperatura media si alza di 10 gradi solo per via dei milioni di clima accesi e fosse solo quello il problema