martedì 19 agosto 2008

Un’estate movimentata

Quest’estate é stata abbastanza strana… movimentata non é forse l’aggettivo giusto per descriverla visto che in effetti non é successo molto, e promesse e possibilitá si sono accavallate l’una all’altra generando una certa confusione che faccio ancora fatica a dipanare.

É ovviamente una situazione particolarmente frustrante, in particolare per uno come me dotato di poca pazienza, ma sto cercando di mantenere calma e sangue freddo mentre “aspetto i Tartari” e preparo quello che spero sará un’autunno pieno di azione :mrgreen: .

Nel frattempo comunque ho cercato di passare il tempo facendo il turista musicale per riuscire a vedere finalmente dal vivo un paio di artisti che ho rincorso per anni.

I Counting Crows ad esempio erano quindici anni che li aspettavo (da quando uscí il loro primo album), e potete immaginare la gioia prima quando i Corvi avevano annunciato una data a Copenhagen ai primi di giugno, e la tristezza quando il tour scandinavo é stato poi cancellato senza spiegazioni. Cogliendo peró l’occasione del mio viaggio di lavoro a Parigi e aggiungendoci un paio di giorni di ferie e turismo (e un po’ di culo nel trovare un biglietto su eBay a prezzo onesto :mrgreen: ) sono riuscito peró ad assistere alla loro esibizione splendida al Bataclan… un concerto memorabile (all’attacco del ritornello di “Anna Begins” mi sono venuti quasi i lacrimoni per la gioia… manco fossi una sgallettata quattordicenne :roll: ).

Per Ben Harper poi ho contravvenuto alla regola principe che vuole l’Italia off-limits durante i mesi estivi, e pur di vederlo a Fiesta mi sono fatto 10 giorni di sudore a Roma (giá che c’ero c’ho infilato anche la visita in famiglia). Sull’organizzazione del concerto nel contesto di Fiesta ci sarebbe parecchio da dire (non molto di positivo), cosí come sul fatto che il concerto doveva iniziare alle 22 e invece quando sono entrato alle 21,45 Ben Harper e soci erano giá sul palco a suonare. In ogni caso non si sono davvero risparmiati, e dopo 2½ ore abbondanti di concerto di altissima qualitá direi che ne é valsa la pena.

Infine, mentre aspetto lo svolgersi degli eventi, mi sto adesso godendo una settimana di ferie, fancazzismo e kebab di alce al Festival di Malmö, oramai tradizione anche nel mio calendario.

Mentre mi preparo stasera per i Dropkick Murphys, i Kaizers Orchestra domani sera, i Flogging Molly giovedí e gli Opeth per chiudere in bellezza venerdí, ho avuto comunque giá modo di assistere ad almeno 2 eventi degni di nota.

Il primo é stato il film “Be Kind Rewind” con Jack Black: esilarante storia della “svedesizzazione” di film famosi a seguito dell’accidentale smagnetizzazione di tutte le cassette VHS di un videonoleggio di quartiere. La scena in cui rifanno “Ghostbusters” da sola é da premio oscar :mrgreen: .

Ieri poi su consiglio di un’amica sono andato a vedere l’esibizione di un ragazzo svedese che si fa chiamare “The Tallest Man on Earth“: da solo con chitarra acustica e voce ha presentato uno spettacolo impressionante, pieno di riferimenti alla tradizione dei sing-songwriter americani e a Bob Dylan. Arrivato a casa ho subito comprato il disco, e sebbene devo dire che dal vivo sia molto meglio rimane comunque uno dei migliori acquisti musicali che abbia fatto negli ultimi tempi.



3 Commenti su “Un’estate movimentata”

  1. 1 cabo

    bel blog davvero..e complimenti per l’ottima scelta musicale..;)

  2. 2 gattosolitario

    Che mi stai combinando ? Cambi lavoro ?

  3. 3 Ele

    Ciao Francesco! Io sono una pendolare sulla Roma-Cassino attualmente! Cercavo notizie su vita, lavoro e tutto quello che comporta trasferirsi in Scandinavia, fatti vivo, avrei un sacco di domande da fare.
    Ciao e….bel blog! :razz: