sabato 1 novembre 2008

Uno svedese sul ponte

L´altro giorno un bell´attestato in carta filigranata con tanto di stemmone con le tre corone mi ha finalmente annunciato che la mia domanda di naturalizzazione é stata accettata: a partire dal 23 di ottobre 2008 sono ufficialmente cittadino svedese :mrgreen:

Per festeggiare ho giá prenotato l´appuntamento dal parrucchiere per tingermi i capelli di biondo e ho ordinato le lenti a contatto blu in modo tale da avere una foto che si adatti bene al nuovo passaporto che andró diligentemente a richiedere lunedì :roll: .

Ovviamente avendo mantenuto anche la cittadinanza italiana, a chi mi chiede come mai ho richiesto la naturalizzazione rispondo “because I can :mrgreen: “… visto che in effetti l´unica reale differenza é che adesso posso votare alle elezioni nazionali.

Tuttavia ricordo anche la spiegazione “climatico-catastrofale” di Antonio, un altro italopendolare sulla Malmö-Copenhagen che prese la cittadinanza svedese anni fa. Fondamentalmente la sua teoria é che a causa del riscaldamento globale presto il sud dell´Europa subirá la desertificazione massiccia, scatenando una migrazione di massa di gente che per sfuggire al calore e alla siccitá cercherá rifugio a latitudini piú settentrionali. I paesi nordici a loro volta cercheranno di arginare l´invasione chiudendo le frontiere ed eventualmente espellendo gli immigrati in eccesso… A quel punto ovviamente essere cittadino svedese avrá i suoi bei vantaggi, non trovate? :mrgreen:


  giovedì 4 settembre 2008

Italiano cercasi a Copenhagen

Mi é capitato sotto le mani questo annuncio di una ditta che cerca Account Managers di madrelingua Italiana per la Dell qui a Copenhagen.

Siccome a me non interessa ho pensato di postarlo qui in caso a qualche lettore (assiduo o di passaggio) venisse voglia di provare a mandare un CV.

A scanso di equivoci, questo rarissimo caso di altruismo da parte mia non va in alcun modo considerato come un´offerta di aiuto generica per trovare lavoro/casa/donne in Svezia o Danimarca.

A tali richieste rispondo se mi va, e normalmente non mi va (e in ogni caso per quelle poche eccezioni, é piú facile mi venga voglia di rispondere se la richiesta contiene qualche informazione piú dettagliata su skills e competenze linguistiche del semplice “la mia vita in Italia fa cagare, trovami un lavoro fichissimo in Svezia”).


  mercoledì 3 settembre 2008

Il giorno di dolore che uno ha

Non so come, ma a quanto pare in un momento di disattenzione uno dei miei colleghi mi ha inserito nella lista dei volontari per l´annuale “staffetta aziendale” sponsorizzata da DHL in un parco di Copenhagen.

La gara é un evento molto popolare (attira quasi 100mila persone fra partecipanti e fancazzisti che assistono alla corsa bevendo birra e mangiando salsicciotti grigliati), in cui squadre composte da 5 partecipanti/colleghi di lavoro corrono uno dopo l´altro un tragitto di 5 km passandosi il testimone.

La mia ditta ha partecipato con 4 team, e il mio si é qualificato secondo… nonostante la mia performance: a dire la veritá ho corso per almeno 3,5 km, e camminato in altri tratti quando una vocina ansimante mi diceva “ma chi cazzo te lo fa fare, coglione!”

Le foto qui sotto dimostrano senza bisogno di ulteriore commento la mia smagliante forma fisica

Come consequenza oggi tra l´altro mi sento i quadricipiti come fossero di legno, e infatti l´ufficio si riempie di urla inumane quando mi tocca fare le scale… E tutti per incoraggiarmi mi dicono che domani mi faranno ancora piú male :eek:

 


  martedì 19 agosto 2008

Un’estate movimentata

Quest’estate é stata abbastanza strana… movimentata non é forse l’aggettivo giusto per descriverla visto che in effetti non é successo molto, e promesse e possibilitá si sono accavallate l’una all’altra generando una certa confusione che faccio ancora fatica a dipanare.

É ovviamente una situazione particolarmente frustrante, in particolare per uno come me dotato di poca pazienza, ma sto cercando di mantenere calma e sangue freddo mentre “aspetto i Tartari” e preparo quello che spero sará un’autunno pieno di azione :mrgreen: .

Nel frattempo comunque ho cercato di passare il tempo facendo il turista musicale per riuscire a vedere finalmente dal vivo un paio di artisti che ho rincorso per anni.

I Counting Crows ad esempio erano quindici anni che li aspettavo (da quando uscí il loro primo album), e potete immaginare la gioia prima quando i Corvi avevano annunciato una data a Copenhagen ai primi di giugno, e la tristezza quando il tour scandinavo é stato poi cancellato senza spiegazioni. Cogliendo peró l’occasione del mio viaggio di lavoro a Parigi e aggiungendoci un paio di giorni di ferie e turismo (e un po’ di culo nel trovare un biglietto su eBay a prezzo onesto :mrgreen: ) sono riuscito peró ad assistere alla loro esibizione splendida al Bataclan… un concerto memorabile (all’attacco del ritornello di “Anna Begins” mi sono venuti quasi i lacrimoni per la gioia… manco fossi una sgallettata quattordicenne :roll: ).

Per Ben Harper poi ho contravvenuto alla regola principe che vuole l’Italia off-limits durante i mesi estivi, e pur di vederlo a Fiesta mi sono fatto 10 giorni di sudore a Roma (giá che c’ero c’ho infilato anche la visita in famiglia). Sull’organizzazione del concerto nel contesto di Fiesta ci sarebbe parecchio da dire (non molto di positivo), cosí come sul fatto che il concerto doveva iniziare alle 22 e invece quando sono entrato alle 21,45 Ben Harper e soci erano giá sul palco a suonare. In ogni caso non si sono davvero risparmiati, e dopo 2½ ore abbondanti di concerto di altissima qualitá direi che ne é valsa la pena.

Infine, mentre aspetto lo svolgersi degli eventi, mi sto adesso godendo una settimana di ferie, fancazzismo e kebab di alce al Festival di Malmö, oramai tradizione anche nel mio calendario.

Mentre mi preparo stasera per i Dropkick Murphys, i Kaizers Orchestra domani sera, i Flogging Molly giovedí e gli Opeth per chiudere in bellezza venerdí, ho avuto comunque giá modo di assistere ad almeno 2 eventi degni di nota.

Il primo é stato il film “Be Kind Rewind” con Jack Black: esilarante storia della “svedesizzazione” di film famosi a seguito dell’accidentale smagnetizzazione di tutte le cassette VHS di un videonoleggio di quartiere. La scena in cui rifanno “Ghostbusters” da sola é da premio oscar :mrgreen: .

Ieri poi su consiglio di un’amica sono andato a vedere l’esibizione di un ragazzo svedese che si fa chiamare “The Tallest Man on Earth“: da solo con chitarra acustica e voce ha presentato uno spettacolo impressionante, pieno di riferimenti alla tradizione dei sing-songwriter americani e a Bob Dylan. Arrivato a casa ho subito comprato il disco, e sebbene devo dire che dal vivo sia molto meglio rimane comunque uno dei migliori acquisti musicali che abbia fatto negli ultimi tempi.


venerdì 11 luglio 2008 - Le foto di Parigi


Nota volante di Francesco alle 13:42.

E con circa 10 giorni di ritardo sono finalmente riuscito a mettere online le foto del viaggio a Parigi.