martedì 8 luglio 2008

Commemorazioni

Sono tornato da circa una settimana dalla mia trasferta transalpina (che mi chiedo poi se si possa chiamare transalpina quando le Alpi in realtá uno non le vede manco col cannocchiale… comunque…), e al momento sono ancora in lotta con l’affollamento della mia inbox di lavoro e con una miriade di impegni vari.

Il soggiorno a Parigi é stato comunque eccellente: il meeting dell’ICANN a cui ho partecipato é stato molto fruttuoso ed interessante, in particolare per quanto riguarda l’approvazione del piano che prevede da qui ad un paio di anni l’introduzione di nuove estensioni di dominio (e che é stata riportata in maniera errata e sensazionalistica da praticamente tutta la stampa mondiale, che é andata a strillare ai 4 venti che ora chiunque puó far domanda per .vattelapesca… quando in realtá le procedure non sono ancora definite e i requisiti saranno un tantinello piú stringenti…).

stade de franceDa un punto di vista turistico, Parigi é ovviamente splendida: le uniche pecche che rovinano la salute al turista medio sono i tassisti cafoni (che si permettono di rifiutarsi di fare una corsa se non gli gira), ed il fatto che a quanto pare ai francesi nessuno ha ancora spiegato cosa sia l’aria condizionata.

A parte questo ho trovato abbastanza divertente notare come la vittoria mondiale del ‘98 sia ancora viva nel cuore dei galletti: prova ne é il mega-cartellone pubblicitario qui accanto (uno dei tanti che tappezzano la cittá) che invitano la cittadinanza tutta a partecipare alla manifestazione di commemorazione dell’importante successo calcistico internazionale.

Da un punto di vista commerciale posso capire che se ci sono cretini (pardon, cretén :mrgreen: ) disposti a pagare il biglietto per partecipare ad un tale evento del cavolo, ovviamente vale la pena organizzarlo. Sotto ogni altro punto di vista, mi viene solo da pensare che solo un’idiota pagherebbe per partecipare a una minchiata del genere.

Attenderó fiducioso il 13 luglio per leggere su Le Figaro il racconto dell’epica giornata :mrgreen:


  martedì 17 giugno 2008

Un calcio piú divertente

Sul treno per casa oggi la discussione é caduta sulla partita di stasera e sulle possibilitá di “biscotto”… e che in fondo questo calcio é diventato abbastanza noioso e prevedibile. Fra me, GattoVI e l’altro italo-pendolare Antonio si é quindi passati a suggerire possibili “mash-up” con altri noti giochi che restituiscano a questo calcio malato un po’ di dignitá.

Fra gli esempi piú interessanti si é parlato fra l’altro del “calcio-monopoli”. In pratica si tratta di sostituire ai cartellini giallo e rosso le carte “imprevisti” e “possibilitá” del noto gioco da tavolo. In caso di situazione da cartellino o in caso di fallo da punizione, il giocatore in questione tira una carta: se gli dice culo magari gli tocca un “calcio di rigore” a porta vuota da centrocampo, oppure magari si puó scegliere un giocatore dell’altra squadra che passa dalla propria parte. Se gli dice male magari al portiere tocca giocare con la palla da carcerato al piede o qualche altro simpatico scherzetto, tipo che per esempio chi prende la carta sbagliata si deve prendere Del Piero.

Un’altra possibilitá é quello di dotare tutti i giocatori di un apparecchietto a vibrazione: quando l’apparecchio si attiva a caso, il giocatore in questione segretamente passa all’altra squadra fino a quando l’apparecchio non vibra di nuovo… Dopo un po’ non ci si potrá piú fidare di nessuno e a tutti toccherá fare attenzione a chi si passa la palla, e magari Materazzi sará improvvisamente costretto a correre appresso e ad atterrare a craniate Pirlo che puntava spedito palla al piede contro Buffon.

Per risolvere il problema dei potenziali “biscotti” poi si pensava di modificare il girone all’italiana attualmente in voga e sostituirlo con il sistema di voto dell’Eurovision Song Contest… per cui dopo le partite gli spettatori di tutta Europa possono telefonare al numero 899 in sovraimpressione e votare la squadra che gli é piaciuta di piú per farla avanzare al turno successivo. Antonio suggeriva poi magari di aggiungere un sistema di ripescaggio alla “Grande Fratello” cosí da inserire un po’ di suspence nel torneo (tipo match fra il vincitore e una squadra segreta che si scopre solo quando si apre la porta dello spogliatoio).

Fra l’altro ci chiedeva anche dove sia finito lo spirito che animava le partite dei Pulcini: in realtá tutti i panchinari dovrebbero avere diritto di giocare un po’, non solo quelli che hanno la “soccer mom” a bordo campo che urla di piú (o che la dá all’allenatore).

In mancanza di fantasia, io spero che comunque Italia e Francia facciano una comune, grassa figura di merda: dovendo andare a Parigi sabato l’eliminazione di entrambe le squadre é l’ultimo modo per non dover stare a pensare a scherzi idioti e discussioni infinite su chi faccia cagare di piú… :roll:


  mercoledì 28 maggio 2008

La battaglia per l´Europa

A volte gli svedesi fanno quasi tenerezza nella loro ingenuitá.

Onestamente tocca dire che hanno una Nazionale di calcio relativemente mediocre che si appoggia su quelle 3-4 stelle di livello internazionale, ma che non ha mai combinato molto nei vari tornei a cui ha partecipato (paradossalmente, il calcio femminile svedese é fra i migliori al mondo, e lí sí che gli dá delle belle soddisfazioni, anche se a nessuno pare fregargliene molto).

Nonostante questo dato di fatto, ad ogni Europeo o Mondiale l´entusiasmo é alle stelle, i negozi che vendono magliettine di calcio registrano il tutto esaurito, e le canzoni piú o meno ufficiali del torneo diventano hit incredibili, e tutti sono convinti che “stavolta sará la volta buona!! Vedrai che si vince!” (classico esempio di amnesia collettiva, visti i risultati passati).

Se non altro peró su un campo sono davvero forti… quello della pubblicitá!

Ieri sera ho visto per la prima volta lo spot di Oddset (l´ufficio scommesse delle Lotterie Svedesi) per l´Europeo, ed é assolutamente un capolavoro… vedere per credere:


  martedì 29 aprile 2008

Treni con le ali

Un´idea semplicemente geniale, mi chiedo perché non ci aveva mai pensato nessuno prima.

Alitalia se la compra Trenitalia!

Sono 2 ore che mi sto cagando sotto dalle risate… ma come gli vengono?? Forse avrá pensato che moltiplicando 2 negativi si crea un gran bel positivo… Un Presidente Matematico (ma soprattutto Pagliaccio): chissá, magari se si fa anche l´inciucio con Aeroflot ci scappa anche un´estensione della Transiberiana, Milano Malpensa – Vladivostok in 7 giorni  :mrgreen:


  sabato 26 aprile 2008

“Sostieni i giochi olimpici cinesi!”

Questo era lo slogan che apriva la manifestazione a sostegno della Cina e dei giochi olimpici di quest’estate che si é tenuta stamattina a Malmö, e a cui hanno partecipato un paio di centinaia di cinesi qui residenti.
Alcuni altri cartelli sottolineavano come i media fossero responsabili di fornire un’immagine distorta della Cina, paese di molte etnie tutte unite da un sentimento comune e di cui il Tibet é sempre stato e sempre sará una parte integrante.

La manifestazione ha attirato piú che altro gli sguardi curiosi della gente ma non mi e parso di vedere contestazioni, e addirittura alla piazza di partenza del corteo i cinesi pro-Cina erano praticamente appiccicati ai sostenitori del Falun Gong, che spesso hanno una piccola esibizione di foto sulla persecuzione che tale movimento subisce in Cina.

Non so se la manifestazione fosse piú o meno ufficialmente sponsorizzata dall’Ambasciata cinese (la quale anche in Svezia ha ricevuto critiche pesanti per la nonchalance dimostrata nel campo dei diritti umani dal governo di Pechino), ma é comunque indicativa della percezione che di sé e della madrepatria hanno i cinesi che vivono all’estero.

cina demonstration malmocina demonstration malmo 2